COMUNICATO DEL SINDACO

N. 1/2021 - Taglio colturale S. Elia

Data:
03 Giugno 2021
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In merito a recenti polemiche sugli interventi di taglio colturale progettati nell’area di S. Elia e nello specifico sulla particella n. 18 si premette anzitutto che gli stessi sono stati attentamente valutati da tecnici progettisti incaricati.

La superficie totale della particella 18 è 8,65 ettari e la frazione di particella coinvolta è di 4,30 ettari. L’area non viene interessata da interventi dalla fine degli anni 70’.

In seguito a valutazioni tecniche tale area di intervento è stata estrapolata dalla restante parte già in fase di progetto con lo scopo di minimizzare l’impatto dal punto di vista paesaggistico-ricreativo. Il taglio colturale proposto ha carattere principalmente fitosanitario, con diradamento dal basso di esemplari prevalentemente sottomessi, e diradamento di alcune ceppaie ancora presenti. Contestualmente, sono state rilasciate tutte le aree a ridosso dei prati caratterizzate da grandi ceppaie di elevato valore paesaggistico. Sono già state categoricamente escluse tutte le piante a portamento maestoso e di grandi dimensioni.

L’intervento proposto sulla particella in questione ha come obbiettivo quello di eliminare eventuali piante pericolose, creare una struttura del bosco con una migliore fruibilità e contestualmente aumentare la resilienza di tale soprassuolo, al fine di garantire alle future generazioni di usufruire del bene.

In fase di sopralluogo è già stato concordato fra tecnici progettisti, funzionari regionali e Carabinieri Forestali che gli interventi colturali in tale area, saranno realizzati a seguito del periodo di affluenza turistica, quindi dal mese di settembre in poi.

Si è creato un inutile allarmismo senza conoscere i fatti, senza aver preso visione degli atti o atteso risposte ufficiali dall’Amministrazione. Sono state pubblicate foto dei prati di Sant’Elia allo stato attuale accostate a foto prese dal web di come diventerebbe la zona dopo il taglio, secondo interpretazioni fantasiose e personali, con affermazioni calunniose a carico dell’Ente che rappresento e dei professionisti incaricati di redigere il progetto.

Pur difendendo sempre la libertà di espressione, per evitare in futuro di cadere di nuovo in un procurato allarme o arrecare un danno di immagine e/o economico all’Ente o ai professionisti, si invita prima di scrivere ad accertarsi dei fatti attraverso fonti e documenti ufficiali.

 

IL SINDACO

Dr.ssa Rosanna Salucci

Ultimo aggiornamento

Giovedi 03 Giugno 2021