Per augurarvi una serena e felice Santa Pasqua, in compagnia dei vostri cari e dei vostri più intimi e fidati amici, voglio ripartire da qui, da questa immagine immortalata: dalla piazza principale del nostro meraviglioso Comune delle aree interne della Marsica e dell’Abruzzo. La piazza Ara dei Santi, dove s’affaccia il nostro Sacrario ai Caduti e il nostro Palazzo comunale, casa di tutti i cittadini.
Lo stesso termine “ara” ci riporta al senso antico del sacro, all’etimologia del fuoco che arde, al significato più profondo e pubblico di sacrificio. Cito le parole di Papa Leone XIV riferite alla ricorrenza della Resurrezione di Cristo: “Guardiamo a Gesù, che si presenta come Re della pace, mentre attorno a Lui si sta preparando la guerra. Lui, che rimane fermo nella mitezza, mentre gli altri si agitano nella violenza”.
Nella nostra Piazza, che simboleggia anche l’ara del nostro cuore, il luogo sacro dei nostri pensieri, l’odio non deve trovare ragione d’esistere. Viviamo in un contesto di grandi stravolgimenti planetari e di equilibri mutati violentemente, ma noi possediamo ancora la grande fortuna di essere tra la nostra gente, con il nostro popolo, con la nostra comunità. Continuiamo, quindi, a coltivare sensi di pace, di speranza e d’armonia. Continuiamo a tessere significati d’abbracci, prospettive di comunanza e collaborazione.
Le piazze sono e restano gli spazi urbani ed umani in cui si manifesta l’identità: sono l’antidoto sociale al degrado, alla dispersione e allo spaesamento. Auguro a tutti i miei concittadini una serena Pasqua, di vero cuore, sperando che ognuno di voi, nella vita, possa sempre avere una Piazza da cui partire e dove poter tornare, per poter essere veramente sé stessi in mezzo agli altri, ricucendo, stretta di mano dopo stretta di mano, il senso più autentico della collettività. Nessuno è solo se dialoga. Nessuno resta ai margini se sceglie la parola, il gesto, l’aiuto, il soccorso. Nessuno rimane indietro se vive la piazza come un vuoto che va riempito.
La vostra sindaca Rosanna Salucci